
16 novembre 2025
Appennino Lucano
Foliage al Vulture
intersezionale con la sezione CAI di Melfi
Direttori
AE-ONC Vilma Tarantino (BN) – 333.2530525
ONC Michelina De Cicco (BN) – 339.4238446
AE Michele Muscaritolo (ML) – 338.3729775
Tipologia di percorso
Anello
Difficoltà
E (Escursionistica)
Dislivello positivo
circa 500 m
Durata
5:30 ore (escluse le soste)
Lunghezza
circa 15,5 km

Appuntamenti
ore 06.45
Appuntamento a Benevento in via Gabriele D’Annunzio (coordinate GPS: N 41.128128, E 14.793585) e partenza con auto proprie alla volta di Melfi (PZ) – da Benevento Km 98, circa 75 min.
ore 08.00
Raduno dei partecipanti nel piazzale della stazione di Melfi (PZ), (Coordinate GPS WGS84: N 40.990006 E 15.647340 – posizione GoogleMaps) ed inizio escursione.
ore 16.00
Orario presunto di termine dell’escursione.
Itinerario
Sent.110 – Bosco Torella – Belvedere – Femmina Morta – Sent.101.
Equipaggiamento
Equipaggiamento minimo indispensabile: Abbigliamento da trekking a strati adeguato alla stagione e alle previsioni meteorologiche, scarponi da trekking, zaino.
Cosa portare nello zaino: Giacca antivento e antipioggia, t-shirt tecnica, pile, cappello, colazione a sacco, acqua per l’intera giornata, indumenti di ricambio in sacco impermeabile.
Partecipazione
L’escursione è aperta sia ai soci CAI che ai simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria (costo 8,40 euro). Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro le ore 12 di sabato 15 novembre, contattando uno dei direttori dell’escursione.
La partecipazione all’escursione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del programma dell’attività, come presentato nella scheda di escursione, e delle norme del “Regolamento di partecipazione alle attività Sociali” del C.A.I. di Benevento, scaricabile qui.
Avvertenze
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
Per info e adesioni contattare
Vilma Tarantino – 333.2530525
Michelina De Cicco – 339.423844
Descrizione dell’itinerario

Attraversando querceti, castagneti e faggete monumentali, l’escursione si snoda intorno al monte Vulture (1326 m) per catturare il fenomeno del ’’foliage” la variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso e marrone, prima di cadere. Lo spettacolo dei colori autunnali!

Il monte Vulture, dal latino Vultur (avvoltoio) è stato per centinaia di migliaia di anni il “padrone” dell’area e in realtà il suo dominio non è mai finito. Egli, infatti, impera ancora con la sua imponenza il paesaggio circostante ed è fonte naturale di ricchezza per la zona. Nelle sue terre si producono vini pregiati, olio di altissima qualità e acque minerali che ancora sgorgano dalle sue sorgenti.
Il Vulture è un vulcano ormai spento, l’ultima grande esplosione avvenne 130.000 anni fa, la dove c’erano i due crateri oggi ci sono i due laghi di Monticchio mentre scomparivano, contestualmente, gli antichi laghi di Melfi e di Atella.

Percorso più della metà del nostro sentiero si arriva ad un belvedere, che è anche il punto più alto dell’escursione (1090 m), da cui potremo osservare i due laghi e il tetto dell’abbazia di San Michele a mezza costa sul lago Grande. Solo il Lago Piccolo è sorgivo e rifornisce il Grande tramite un piccolo ruscello. A volte è suggestivo scorgere dall’alto un diverso colore delle acque dei due laghi dovuto a fenomeni naturali come il fondale di pietre vulcaniche, per il lago Piccolo, che assume un colore verde smeraldo mentre il Lago Grande appare olivastro per i fondali fangosi. Il percorso volge, quindi, verso “femmina morta”, altro punto panoramico per meglio ammirare la sorprendente diversificazione del paesaggio, caratterizzato da alternanza di montagne e colline, fiumi, laghi e fitti boschi. Si arriva, infine, al punto di partenza e termine dell’escursione
Parco Regionale del Vulture (PZ)
Il Parco Naturale Regionale del Vulture è un’area protetta della Basilicata che si estende per 57.496 ettari alle pendici del monte Vulture, comprende 11 comuni tra Cui Melfi, tutti nella provincia di Potenza. A rendere unica quest’area è la ricchissima biodiversità dovuta alla varietà degli ecosistemi. Di particolare importanza è la presenza di una rarissima farfalla notturna, la Bramea europea, grazie alla presenza del Frassino meridionale che ospita i bruchi di questa specie.

Link e fonti
https://www.parcovulture.it/it
https://www.terralab.eu/blog/item/2-vulture-la-storia-di-uno-strano-strato-vulcano.html
https://www.parchiletterari.com/contributi-scheda.php?ID=06114
https://www.alexstrekeisen.it/vulc/vulture.php

