26-27 luglio 2025

Monti Alburni
Da Ottati a Monte Panormo per i Varroncelli

Direttori
ASE Rossana D’Arienzo ‭338.2155451‬
ASE Berardino Bocchino – ‭388.9290731‬
Tipologia di percorso
Traversata
Difficoltà
EE (Escursionisti Esperti)
Dislivello
800 m (primo giorno)
500 m (secondo giorno)
Durata
6 ore (primo giorno)
8 ore (secondo giorno)
Lunghezza

Scheda dell’escursione (pdf)

Appuntamenti

ore 07.15

Appuntamento in via Gabriele D’Annunzio e partenza con auto proprie alla volta di Ottati (SA)

ore 09.00

Raduno partecipanti all’ex Comune di Ottati SA (coordinate GPS – 40°27’48.4″N 15°18’56.0″E)

ore 17.00

Orario presunto di fine escursione del 27 luglio 2025

Itinerario

Percorso primo giorno (26/07/2025): Ottati (SA) (500), Tempa delle rupi (850), Pozzo della Lavandaia (930),), Piani di Sarrauto (1000), ruderi Casone Basso (1130), Pozzi della Carità (1200), Vucculo della Carità (1300), Rifugio Varroncelli (1340).
Percorso secondo giorno (27/07/2025): Rifugio Varroncelli (1340), Vucculo dell’Arena (1526), Monte Alburno (1742) e ritorno.

Equipaggiamento

È obbligatorio: abbigliamento tipico da escursionismo: t-shirt tecnica, cappello, pantaloni lunghi o calzettoni alti; crema solare, cappello e/o altre protezioni dal sole
NECESSARIO: sacco a pelo, brandina o materassino, stoviglie personali, acqua, materiale personale per l’igiene;
NECESSARIO :Colazione a sacco per entrambi i giorni, acqua per le intere giornate, illuminazione frontale

Partecipazione

L’escursione è aperta ai soli soci CAI. L’escursione è adatta ad escursionisti in buone condizioni fisiche.
Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro venerdì 25 luglio, contattando uno dei direttori d’escursione.

Avvertenze

a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.

b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dall’escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.

Per info e adesioni contattare

Rossana D’Arienzo – 3382155451
Berardino Bocchino – 3889290731

Descrizione dell’itinerario

Monti Alburni sono un massiccio montuoso carsico dell’Appennino lucano (o, secondo altre fonti, dell’Appennino campano), posto tra la valle del Sele e la piana di Paestum a nord, il gruppo montuoso Eremita – Marzano a nord-est, la valle del Tanagro e il Vallo di Diano a est, la valle del Calore e la valle del Fasanella a ovest, i monti del Cilento a sud. Sono caratterizzati da una morfologia ricca di doline, grotte, cavità e inghiottitoi, notevole soprattutto dal lato occidentale (ad es. dalla piana del Sele). La natura carsica del complesso ha favorito la formazione di un gran numero di grotte e cavità (circa 2000) tra le quali sono famose quelle di Castelcivita, le più estese del sud Italia, e di Auletta-Pertosa (“grotte dell’Angelo”), costellata di stalattiti e che contiene un lago sotterraneo di acqua plumbea e gelida. Il nome della catena è dato dal “Monte Alburno” che segna il confine tra i Comuni di Ottati, Sicignano e Petina, la cui vetta raggiunge i 1742 m s.l.m.. Noto anche come Monte Panormo per le ampie vedute panoramiche, è stato menzionato da Virgilio nelle sue Georgiche (III, 146). Dalla gente del luogo i suoi monti venivano creduti Titani provenienti dall’antistante Mar Tirreno per sfuggire all’ira di Nettuno. Nel territorio cilentano il Panormo è il terzo monte per altezza, preceduto dal Monte Cervati (1.899 m) e dalla Cima di Mercori (1.788 m). Il monte appare spesso innevato da inizio dicembre a metà aprile.
Il sentiero in questione non presenta particolari punti d’interesse; la particolarità dello stesso è da attribuire al fatto che esso è stato uno dei sentieri utilizzati in passato dalle genti del luogo per poter salire in montagna. Il bosco è caratterizzato da un’elevata eterogeneità strutturale in cui il disturbo antropico è assente oppure trascurabile. Lungo il percorso è possibile immergersi in un’atmosfera unica che rende la passeggiata particolarmente piacevole. Inoltre, è frequente imbattersi in esemplari arborei di dimensioni notevoli che attirano l’attenzione e la curiosità dell’escursionista.

Itinerario.
Dal paese di Ottatti si percorrerà una vecchia mulattiera che permetteva ai pastori di salire sui pianori alburnini. Questa strada ci permetterà di salire rapidamente di quota fino ad arrivare nei pressi del “Pozzo della Lavandaia”. L’escursione proseguirà per ulteriori due ore lungo una bianca strada sterrata senza alberi (e dove il sole farà da padrone) da cui si potranno ammirare i pianori e le valli del lato sud degli Alburni. Infine, entrati nelle stupende faggete, arriveremo al Rifugio dove pernotteremo (Rifugi Varroncelli).
Il giorno successivo, dopo aver fatto colazione (che ciascuno avrà provveduto a portare per sé e/o da condividere), ci incammineremo verso la cima del Monte Panormo dove arriveremo in circa tre ore di marcia. Dopo avere ammirato l’incredibile panorama e aver fatto il pranzo al sacco ritorneremo per la stessa strada ai rifugi Varroncelli.

Criticità e Logistica
Il sentiero è comodo ed in parte su strada sterrata per circa 6km; poi il bosco, i faggi secolari e le decine di profonde doline fanno da cornice allo scenario.
Si pernotta in un rifugio di montagna NON gestito, senza letti e bagni, quindi in completa autonomia. Per chi lo ritiene potrà pernottare in tenda (che ciascuno provvederà a portare con sé). Il pernotto in rifugio ha cmq un costo quantizzabile in € 5,00 – € 7,00 da versare al Comune di Ottati. Il versamento sarà effettuato dai direttori di escursione, cumulativo per tutti i partecipanti.

IMPORTANTE: Lungo il percorso e all’interno dei Rifugi Varroncelli NON è presente acqua potabile, quindi, è necessario esserne muniti in quantità sufficiente per l’intero tragitto. Una fonte di acqua si trova nei pressi dei rifugi Varroncelli e potrà essere utilizzata per il bivacco, per lavarsi e per altre necessità.
La sera del 26/07 presso i Rifugi Varroncelli faremo una cena conviviale (carne alla brace, pane e altre cose facilmente gestibili) dividendo la spese tra i partecipanti. Chi avesse esigenze alimentari differenti (vegetariani, allergici, intolleranti, etc) dovrà provvedere in autonomia.
Per poter mangiare quanto sarà reso disponibile la sera del 26/07 è necessario che ciascun partecipante sia munito di proprie stoviglie (piatti, posate e bicchiere).

NOTA BENE:
Partecipazione: 
l’escursione è aperta ai soli soci CAI ed è adatta ad escursionisti in buone condizioni fisiche.

26-27 luglio – Monte Panormo da Ottati