14 aprile 2024

Monti Lattari
Dalla Badia di Cava al Monte Avvocata (1014 m)

intersezionale con le sezioni di Cava de’ Tirreni e Melfi

Direttori
AE e ONC Vilma Tarantino (BN)333.2530525
ONC Lucia Palumbo (C.T.) – 349.552720
ONC Michelina De Cicco (BN) – 339.4238446
Tipologia di percorso
A/R
Difficoltà
E (Escursionistica)
Dislivello
circa 650 m
Durata
circa 5 ore (escluse le soste)
Lunghezza
circa 15 km

Scheda tecnica (PDF)
Cartina (PNG)

Appuntamenti

ore 06.50

Appuntamento a Benevento in via Gabriele D’Annunzio (coordinate GPS: N 41.128128, E 14.793585) e partenza entro le ore 7:00 con auto proprie per Cava de’ Tirreni – da Benevento 82 km – 80 minuti.

ore 08.30

Ritrovo a Cava de’ Tirreni nel parcheggio antistante l’Abbazia della Santissima Trinità – Badia di Cava (coordinate GPS: N 40.682096, E 14.691884).

ore 16.30

Orario presunto di termine dell’escursione. Al termine, per chi è interessato visita guidata all’abbazia benedettina della S.S. Trinità (durata della visita circa 1 ora – costo 3€).

Itinerario

Abbazia della Santissima Trinità (363 m) – Capodacqua (565 m) – Cappella Vecchia (690 m) – sorgente Acqua Fredda (punto acqua) – Monte Avvocata (1014 m) – Santuario dell’Avvocata (870 m) – Badia di Cava.

Equipaggiamento

Scarponi da trekking, abbigliamento a strati adatto alla stagione, occorrente per protezione dal sole e dalla pioggia/vento, bastoncini da trekking per chi è abituato, colazione a sacco, acqua. Punto di riferimento idrico lungo il percorso alla sorgente Acqua Fredda.

Partecipazione

L’escursione è aperta sia ai soci CAI che ai simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria (costo 8,40 euro). Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro venerdì 12 aprile contattando uno dei direttori d’escursione.

La partecipazione all’escursione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del programma dell’attività, come presentato nella scheda di escursione, e delle norme del “Regolamento di partecipazione alle attività Sociali”  del C.A.I. di Benevento, disponibile all’indirizzo https://bit.ly/3wq5Ilo. 

Avvertenze

a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.

b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.

Per info e adesioni contattare

Vilma Tarantino – 333.2530525
Michelina De Cicco – 339.4238446

Descrizione dell’itinerario

Il percorso inizia partendo dal piazzale della millenaria Abbazia Benedettina (363 m), fondata nel 1011 da Sant’Alferio, nobile salernitano di origine longobarda formatosi a Cluny, che nel 1011 si ritirò sotto la grande grotta Arsicia alle falde del monte Finestra, ubicata a Corpo di Cava (frazione di Cava de’ Tirreni).

Si scende dalla sinistra del piazzale per una stradina a ciottoli, si attraversa il torrente Selano (più a valle Bonea) su di un ponticello, dirigendosi verso destra per un piccolo tratto e quindi piegando a sinistra seguendo la segnaletica CAI – Sentiero 300 (Alta Via Monti Lattari – Sentiero Italia).

Si prosegue per boschi di castagno fino a Capodacqua (566 m) in cui è presente una fontana perenne; di qui, sempre in salita, si raggiunge il piccolo valico di Cappella Vecchia (690 m), punto panoramico con lo sguardo che spazia sul Golfo di Salerno, dai Monti Picentini ai Monti Alburni fino a Punta Licosa. Proseguendo tra una magnifica vegetazione di macchia mediterranea e con una splendida vista sull’abitato di Cetara e della Costa Amalfitana si raggiunge la sorgente di “Acqua Fredda” (altro punto di rifornimento idrico).

Oltrepassata la sella, proseguendo diritto, dopo un rudere di cinta muraria, deviando sulla sinistra, si raggiunge la vetta del Monte Avvocata (1014 m) con magnifico panorama sulla Costiera Amalfitana e sullo stesso Santuario. Dalla vetta scendendo, passando prima per il “Belvedere”, ove è posta una lapide in ricordo dell’alpinista Francesco De Simone-Niquesa, qui perito nel 1921, poi davanti ad una grotta, un tempo ricovero di briganti, si arriva al Santuario dell’Avvocata (873 m).

Per il ritorno, uscendo dal piazzale a sinistra, si imbocca il sentiero 300 che ci riporta alla sella dove in precedenza abbiamo deviato per salire alla cima del Monte Avvocata. Quindi si ripercorre lo stesso sentiero dell’andata.

Al termine dell’escursione si effettuerà una visita alla Abbazia Benedettina della SS. Trinità.

Informazioni storico-naturalistiche:
Il tracciato si svolge tutto lungo il tratto meridionale costiero dei Monti Lattari ove affiorano dolomie e calcari dolomitici della piattaforma Campano-Lucana di età mesozoica. La morfologia è controllata dalla tettonica recente distensiva che ha generato faglie dirette, con andamento sia appenninico sia antiappenninico. I piani di faglia disegnano, lungo la dorsale, una miriade di pareti che rendono il paesaggio particolarmente suggestivo. Il Santuario dell’Avvocata è meta di pellegrinaggi popolari sia da Cava che da Maiori; sorge là dove, secondo la leggenda, un pastore vide una colomba e, seguendola, scoprì una grotta dove la Madonna promise di essere la sua “avvocata” se in quel luogo fosse stata costruita una chiesa. La chiesa fu costruita nel ‘500 ed appartenne fino al 1807 ai Padri Camaldolesi; attualmente essa dipende dalla Badia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni. Uscendo dal piazzale del Santuario, a destra, proseguendo sotto le mura dello stesso si potrà visitare la grotta dell’apparizione.

14 aprile – dalla Badia di Cava al Monte Avvocata
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