Grande partecipazione all’escursione organizzata dalla nostra sezione insieme alla sezione di Caserta che ci ha portato dai Ponti della Valle a Piedimonte di Casolla lungo il percorso dell’Acquedotto Carolino, per poi proseguire fino borgo di Caserta Vecchia.
La giornata è iniziata con la visita ai Ponti della Valle, grandiosa opera ingegneristica realizzata da Vanvitelli realizzata nell’ambito dei lavori di realizzazione dell’Acquedotto Carolino e della Reggia di Caserta.
Alla partenza siamo stati accolti dal Dott. Ancona, responsabile Tutela e Valorizzazione del Bosco di San Silvestro e dell’Acquedotto Carolino, e dai promotori della candidatura della Valle Caudina a Capitale della Cultura 2028.
Dopo una breve passeggiata sul ponte ci siamo spostati in località Sella di San Michele da cui è partito il nostro itinerario che ci ha portato prima all’Abbazia di San Pietro ad Montes e poi al borgo di Caserta Vecchia. Dopo una breve visita al borgo, accompagnati ad una guida della locale ProLoco, siamo ritornati al punto di partenza per un percorso molto panoramico che ci ha permesso di ammirare i colori del tramonto.

Monti Tifatini
Dai Ponti della Valle a Caserta Vecchia
Questa settimana la nostra meta erano le miniere di bauxite di Regia Piana nel Parco Nazionale del Matese.
L’appuntamento era nella piazza di Cusano Mutri, punto di ritrovo da cui è iniziata la nostra avventura. Dopo un breve trasferimento in auto verso la località San Felice, abbiamo imboccato lo storico sentiero di Costa del Monaco. Il suo fascino antico ci accompagnava passo dopo passo, finché, circa a un terzo della salita, abbiamo deviato sulla destra per inoltrarci in un nuovo percorso: uno splendido tracciato recentemente segnato dalla nostra sezione, che abbiamo affettuosamente ribattezzato “Sentiero delle Capre”.
Avanzando tra scorci mozzafiato e silenzi di montagna, il sentiero ci ha condotti ai ruderi dell’antico complesso industriale costruito nel secolo scorso nella zona di Regia Piana per l’estrazione della bauxite.
Lì, immersi nella quiete e avvolti da un sole insolitamente tiepido, abbiamo potuto ammirare un panorama straordinario, reso ancora più piacevole dall’assenza totale di vento. A impreziosire l’escursione sono stati i racconti che hanno riportato alla luce questo affascinante capitolo di storia industriale delle nostre terre, trasformando una semplice camminata in un viaggio attraverso natura e memoria.





































