
29 novembre 2025
Colline Beneventane
Da loc. Merici a San Leucio del Sannio
“ricordando Umberto“
Con la cortese collaborazione dell’Amministrazione Comunale e del Forum Giovani di San Leucio del Sannio
Direttori
Anna Mazzeo – 349.4292998
Maria Grazia Varricchio – 380.7282165
Tipologia di percorso
Traversata
Difficoltà
T (Turistica)
Dislivello positivo
circa 200 m
Durata
3 ore (escluse le soste)
Lunghezza
circa 5 km

Appuntamenti
ore 08.15
Appuntamento a Benevento in via Gabriele D’Annunzio (coordinate GPS: N 41.128128, E 14.793585) e partenza con auto proprie alla volta di San Leucio del Sannio (BN) – da Benevento Km 9, circa 15 min.
ore 08.30
raduno partecipanti a San Leucio del Sannio (loc. Merici) nei pressi del depuratore (Coordinate GPS WGS84: N 41.092532 E 14.760432 – posizione GoogleMaps) e inizio escursione entro le ore 8.45.
ore 12.30
visita a Palazzo Zamparelli e saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale.
ore 13.00
Orario presunto di termine dell’escursione.
Itinerario
contrada Merici(200 m) – Lago di “Panassutto”- A Ficucella(300 m) – Abateandrea – Frantoio oleario Zollo – San Leucio del Sannio (369 m).
Equipaggiamento
Equipaggiamento minimo indispensabile: Abbigliamento da trekking a strati adeguato alla stagione e alle previsioni meteorologiche, scarponi da trekking, zaino.
Cosa portare nello zaino: Giacca antivento e antipioggia, pile, colazione a sacco, acqua, indumenti di ricambio in sacco impermeabile. Utili i bastoncini da trekking.
Partecipazione
L’escursione è aperta sia ai soci CAI che ai simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria (costo 8,40 euro). Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro le ore 20 di venerdì 28 novembre, contattando uno dei direttori dell’escursione.
La partecipazione all’escursione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del programma dell’attività, come presentato nella scheda di escursione, e delle norme del “Regolamento di partecipazione alle attività Sociali” del C.A.I. di Benevento, scaricabile qui.
Avvertenze
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
Per info e adesioni contattare
Anna Mazzeo – 349.4292998
Maria Grazia Varricchio – 380.7282165
Descrizione dell’itinerario
Il nostro itinerario si sviluppa nel territorio di San Leucio del Sannio, paese natale di Umberto Varricchio, uno dei soci fondatori della nostra sezione, grande cultore di storia, arte e tradizioni e molto legato alla sua terra natale.

Partiremo dal depuratore di San Leucio del Sannio, situato in contrada Merici. I primi 500 m. sono in salita su stradina asfaltata, per poi imboccare sulla sinistra una sterrata larga, erbosa, con fondo, a tratti, un po’ sconnesso. Dopo questo primo tratto in salita, un lungo tratto pianeggiante ci porterà ad una casa semiabbandonata dove svolteremo a sinistra per giungere con una breve e ripida discesa al cosiddetto “laghetto di Panassutto”. Questo tratto è costeggiato da un vigneto particolarmente suggestivo per i tipici colori autunnali, che comunque potremo ammirare lungo tutto il percorso. Una volta superato il laghetto saliremo fino al punto panoramico, “a ficucella”, da dove avremo la possibilità di ammirare il profilo della “Dormiente”.

Da qui, dopo una breve pausa, proseguiremo a destra attraverso un uliveto, per salire verso il paese. Il sentiero sbuca sulla strada asfaltata nei pressi del cimitero, da cui proseguiremo per raggiungere il frantoio Zollo, dove è prevista una visita di notevole interesse. Dopo aver ammirato il funzionamento del frantoio, proseguiremo il nostro itinerario, attraverso le strade del paese, per recarci a “Confini”dove è situata il cartello che indica il confine di Stato tra il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio dal 1077 al 1860. Infine, ritorneremo al centro del paese per visitare lo storico Palazzo Zamparelli; qui saremo accolti dall’Amministrazione Comunale e, dopo la visita, potremo consumare anche la nostra colazione a sacco. Al termine dell’escursione è previsto ponte macchine per accompagnare gli autisti a prendere le auto parcheggiate al punto iniziale dell’itinerario. La storia e le caratteristiche di San Leucio del Sannio e del Palazzo Zamparelli ci saranno illustrate dal Forum Giovani di San Leucio del Sannio.
San Leucio del Sannio
Il paese sorge su una verde collina che si erge fra la valle del fiume Sabato e la valle del torrente Serretelle, a circa 9 km da Benevento. In origine il paese si chiamava Casale de’ Collinari (XIII secolo), successivamente prese il nome di San Leucio de Collina, dal nome della chiesa dedicata a San Leucio vescovo, citata per la prima volta in un documento del 1158, che sorge sul punto più alto del paese e intorno alla quale sorsero le abitazioni. Dal 1077 al 1861 San Leucio fu casale di Benevento, appartenente allo Stato Pontificio. Agli inizi del XVII secolo, sorse una lite sulla spettanza di una contrada di confine detta Esquito, che il Viceré di Napoli pretendeva essere territorio del regno, aggregata a Ceppaloni. La lotta fu aspra, ma alla fine vide la vittoria della Santa Sede.
Fu luogo di villeggiatura di Papa Pecci, quando era delegato apostolico di Benevento. Il cardinale Stefano Borgia, governatore di Benevento, vi dimorò e scrisse la sua pregevole storia su Benevento. Dal 1861 è comune autonomo.
Il confine di stato tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie passava per il territorio attuale di San Leucio del Sannio. Il confine storico è evidenziato da una segnaletica turistica nell’adiacente frazione di Beltiglio, indicando che in quel punto era situata l’ex linea di confine tra la secolare esclusiva pontificia di Benevento e il Regno.
Palazzo Zamparelli
Il palazzo è stato costruito nel 1761 per volere di Achille Bartolomeo Zamparelli, giurista e consigliere di Carlo III di Spagna. Ospiti del palazzo furono, oltre a Stefano Borgia e Leone XIII, il cardinale Domenico Carafa della Spina di Traetto e Luigi de Beer, governatore del principato di Benevento durante il periodo napoleonico Il palazzo, di proprietà comunale, è stato restaurato ed è aperto al pubblico.
