
9 novembre 2025
Taburno-Camposauro
Da Piana di Prata a Monte Sant’Angelo (1189 m) per il sentiero delle “36 storte”
Direttori
Genoveffa Molinaro (BN) – 320.6438135
ASE Enzo Auletta (BN) – 320.7406508
Franco Panella (P.M.) – 329.3728748
Tipologia di percorso
Anello
Difficoltà
E (Escursionistica)
Dislivello positivo
circa 500 m
Durata
5 ore (escluse le soste)
Lunghezza
circa 9 km

Appuntamenti
ore 08.00
Appuntamento a Benevento in via Gabriele D’Annunzio (coordinate GPS: N 41.128128, E 14.793585) e partenza con auto proprie alla volta di Cautano (BN), loc. Piana di Prata – da Benevento Km 26, circa 35 min.
ore 08.45
Raduno dei partecipanti al quadrivio di Piano di Prata, Cautano (BN) (Coordinate GPS WGS84: N 41.145983 E 14.577334 – posizione GoogleMaps) con inizio escursione entro le ore 9.
ore 15.30
Orario presunto di termine dell’escursione.
Itinerario
Piana di Prata – imbocco sentiero 36 storte (750 m), Lampazzuoli, Monte Sant’Angelo (1189 m), Costa delle Grotte, Piana di Prata.
Equipaggiamento
Equipaggiamento minimo indispensabile: Abbigliamento da trekking a strati adeguato alla stagione e alle previsioni meteorologiche, scarponi da trekking, zaino.
Cosa portare nello zaino: Giacca antivento e antipioggia, t-shirt tecnica, pile, cappello, colazione a sacco, acqua per l’intera giornata, indumenti di ricambio in sacco impermeabile.
Partecipazione
L’escursione è aperta sia ai soci CAI che ai simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria (costo 8,40 euro). Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro le ore 12 di sabato 8 novembre, contattando uno dei direttori dell’escursione.
La partecipazione all’escursione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del programma dell’attività, come presentato nella scheda di escursione, e delle norme del “Regolamento di partecipazione alle attività Sociali” del C.A.I. di Benevento, scaricabile qui.
Avvertenze
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
Per info e adesioni contattare
Genoveffa Molinaro – 320.6438135
Enzo Auletta – 320.7406508
Descrizione dell’itinerario

Lasciate le auto nei pressi del quadrivio della Piana di Prata (incrocio tra SP120 e SP117) si procede lungo la SP120 in direzione Frasso Telesino per circa 1,5 km fino a raggiungere l’imbocco del sentiero “delle 36 storte” in località Ferriole. Questo sentiero storico ripercorre l’antica mulattiera che permetteva di raggiungere dalla piana il settore occidentale del Camposauro, da Lampazzuoli a Pizzo del Piano. La mulattiera, nel suo tratto iniziale, attraversa i depositi della falda detritica che si sviluppa alla base di un versante in roccia carbonatica con tratti caratterizzati da pareti verticali che hanno ispirato il toponimo di questa località, Pietra Spaccata. Per questo motivo la mulattiera, per salire sul versante in roccia verso i Lampazzuoli deve necessariamente assumere un andamento a zig-zag, da cui la denominazione di sentiero delle 36 storte. Il tracciato era segnato da muretti a secco purtroppo in parte crollati.

Giunti al termine del sentiero si prosegue per un tratto in faggeta e poi su una cresta molto panoramica fino a raggiungere la cima di Monte Sant’Angelo.

Dopo aver goduto del panorama sulla piana del Volturno, torneremo indietro verso i Lampazzuoli per poi fiancheggiare monte Gaudello ed imboccare il sentiero di Costa delle Grotte che ci porterà fino a Via Rosato. Da qui, con un breve tragitto su asfalto ritorneremo alle auto.
Criticità:
Lungo l’itinerario non esistono punti acqua. A circa 600 m dal punto di incontro, in direzione Cautano, c’è una fontana dove è possibile approvvigionarsi prima della partenza.
Il percorso si sviluppa lungo sentieri tracciati ma non sempre comodi. In questa stagione la progressione può essere ostacolata dalla presenza di una gran quantità di foglie secche ed è possibile trovare tratti fangosi e scivolosi.
