Chi siamo

 Il Club Alpino Italiano fu fondato a Torino nel lontano 1863 da Quintino Sella, che ne fu presidente dal 1876 al 1884, con lo scopo di far conoscere le montagne, favorire le escursioni e le esplorazioni scientifiche. Accogliendo questo principio, nel 1931 Ardito Desio, geologo, esploratore e noto soprattutto per aver guidato la spedizione italiana sul K2, formò il CSC (Comitato Scientifico Centrale) che aveva come scopo la ricerca e la divulgazione scientifica. Ancor oggi il CSC promuove la conoscenza e lo studio degli ambienti montani nei loro vari aspetti naturalistici ed umani  sviluppando ricerche di carattere geologico, faunistico, botanico, forestale ed antropico. Il tutto grazie all’attività volontaria degli Operatori del Comitato Scientifico e di altre figure quali l’Operatore naturalistico, regionale o nazionale, che si impegna a diffondere le conoscenze naturalistiche all’interno della propria sezione, ma organizza anche corsi di divulgazione scientifica per i soci CAI nonché per Scuole ed Enti pubblici.
Altri organi tecnici si sono formati nel tempo quali:

·        La commissione neve e valanghe
·        La commissione protezione natura alpina
·        La commissione per la speleologia
·        La commissione centrale rifugi
·        La commissione cinematografica

 Secondo dati aggiornati, l’Associazione conta circa 320.000 soci, circa 500 sezioni e più di 300 sottosezioni, 774 tra rifugi alpini e bivacchi.

In Campania sono presenti 8 sezioni con oltre 1500 soci. Il CAI è presente a Benevento dal 2004  grazie alla tenacia e alla volontà di un piccolo gruppo di amici amanti della montagna, come sottosezione di Piedimonte Matese. In poco tempo il gruppo è cresciuto diffondendo nella nostra città, un po’ “sonnacchiosa” da questo punto di vista, l’amore per le escursioni sulle nostre meravigliose montagne, viste prima solo come meta di gite domenicali e pic-nic.

E così dal gennaio 2008 il gruppo CAI di Benevento è diventato una sezione autonoma, pronta ad accogliere sempre nuovi soci che a tutt'oggi hanno superato quota 365.

Ecco, a tal proposito, cosa scrive la nostra amica e socia Angela:

“Carneade, chi era costui?”

L’interrogativo di manzoniana memoria è quello che più frequentemente mi viene rivolto dalla maggioranza delle persone a cui dico di far parte di questa associazione. E quando spiego che si tratta del Club Alpino Italiano, la meraviglia cresce, “ il Club Alpino a Benevento? “. Sì certo, perché il C.A.I. non è solo alpinismo o arrampicata, ma è anche trekking turistico-culturale finalizzato alla conoscenza del territorio dal punto di vista naturalistico, geologico, nonché antropologico. In altre parole ogni escursione diventa una scoperta della bellezza dell’ambiente che ci circonda e delle biodiversità in esso presenti.
Lo stupore che ci colpisce ogni qualvolta vediamo piccoli fiori spuntare dalla roccia, alberi tanto maestosi da sembrare monumenti, torrenti chiacchierini, cascate fragorose, e tutte le volte che ci fermiamo ad ascoltare il silenzio, ci fa sentire in piena armonia con l’ambiente che ci circonda; ambiente che va difeso e tutelato perché possa mantenersi integro per quelli che verranno dopo di noi.
Tutto questo val bene la fatica di salire e scendere le montagne percorrendo sentieri più o meno impegnativi che mettono alla prova la resistenza di ciascuno. Ma non siamo mai soli, i nostri “ compagni di cordata “ sono sempre lì a rincuorarci, a stimolarci, ad aiutarci a superare qualche momento di crisi.
Noi “ CAIni “beneventani siamo qui dal 2004 con l’entusiasmo del primo giorno, fiduciosi che molti altri possano seguire le nostre tracce.